Sagra della panzanella
Fin dal 1968 a Lamoli, piccola frazione del Comune di Borgo Pace, la Pro-Loco Trabaria organizza, nelle giornate a cavallo del ferragosto, la sagra della panzanella: piatto povero ma gustoso, perfetto per l’estate. La panzanella è un piatto tipico della cucina contadina toscana; Lamoli, si trova infatti a pochi chilometri dal confine di questa Regione. E’ impossibile dire quando fu inventato, per certo si sa che l’introduzione del pomodoro risale ovviamente all’ottocento. Era usanza contadina bagnare il pane vecchio e secco, il pane veniva cotto una sola volta a settimana, e di mescolarlo con le verdure che erano facilmente disponibili nell’orto. Nella nostra zona veniva sicuramente gustata dai carbonai nel periodo estivo, che rimanendo nei boschi per diversi mesi lontani da casa a “cuocere” il carbone, utilizzavano il pane che le donne portavano nelle periodiche visite per far rifornimento, questo dopo qualche giorno diventava raffermo; si procedeva quindi ad affettarlo, si metteva a mollo nell’acqua, si aggiungeva un po’ di aceto, qualche pezzettino di pomodoro e cipolla, del sale ed ecco pronta la panzanella. Oltre allo stand della panzanella regina di questa manifestazione, sono presenti altre specialità culinarie: gnocchi con ragù di anatra, “boconotti al ragù”, penne all’arrabbiata, spiedini e salsicce alla griglia, arista di maiale, patatine fritte, insalata di pomodori, frittelle, piadine e panini farciti con prosciutto, lonza, salsicce, formaggio, frittelle. Tutto annaffiato da buon vino, birra, acqua e bevande in genere. Oltre ad alcuni stands all’interno di quali sono organizzati giochi di abilità manuale (spacca l’uovo – il gioco dei cerchi), di abilità cognitiva (il gioco del prosciutto), di fortuna (il gioco dei fiori), durante tutta la manifestazione sarà presente un’orchestra che suona dal vivo con la possibilità di ballare nella pista.
| La Panzanella
Occorrente per 4-6 persone: • pane toscano casereccio ½ kg • 5 pomodori rossi maturi • 1 cetriolo • 2 cipolle rosse • basilico, 10 foglie grandi • olio extra di oliva, 6 cucchiai • aceto rosso • sale • pepe nero macinato fresco
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 | Per prima cosa mettete le cipolle in una bacinella colma di acqua, dopo averle divise a metà. Mettete poi il pane raffermo in un’altra bacinella d’acqua e fatelo inzuppare senza che si disfi . Scolatelo e strizzatelo bene con le mani senza ridurlo in pappa e mantenendo soffice. Trasferite il pane strizzato in una zuppiera, aggiungete pomodori lavati e tagliati a spicchi, il cetriolo sbucciato e tagliato a fettine, le cipolle anch’esse affettate e il basilico spezzettato con le dita. Mescolate bene e condite con olio, aceto, sale e pepe. Riporre il tutto in frigorifero per 10 minuti e servire con vino rosso secco e giovane.
| LuogoLamoliPeriodoAgostoGalleria fotograficaFoto 1Foto 2Foto 3Foto 4Foto 5 |