Festa del carbonaio e Olimpiadi del boscaiolo

Borgo Pace è un comune interamente montano dell’entroterra pesarese. Il legname degli alberi che costituiscono il bene primario di questi luoghi, viene lavorato in tutte le suo forme; in questi meandri, come in pochissimi altri angoli d’Italia, si possono ammirare le maestose carbonaie che, con il loro fumo e la loro caratteristica forma non possono non catturare l’attenzione. Passeggiando per la valle di Parchiule, meglio conosciuta proprio come la "Valle dei Carbonai", ci si trova improvvisamente rapiti dal denso fumo di quelle grandi "cupole" nere che giorno dopo giorno si sgonfiano sempre più fino a terminare il proprio ciclo, nel momento in cui il fumo si arresta. Questo magico scenario non sarebbe possibile senza il duro e costante lavoro di quei "pastori" attenti, pazienti e vigili attorno alla loro costruzione: i carbonai.
Proprio a loro viene dedicata la "Festa del Carbonaio" in cui tra tanta gastronomia locale e buona musica romagnola, vengono trasmesse ai visitatori le tecniche di questo antico lavoro in bianco e nero.
Museo del Carbonaio
A Borgo Pace è presente anche un museo del carbonaio, è collocato nell'edificio di una conceria dismessa espone la documentazione fotografica realizzata da Pier Paolo Zani sulla vita e sul lavoro dei carbonai.
Le foto di Zani rappresentano un singolare documento antropologico sul mondo dei carbonai, una attività ancor oggi praticata nel comune di Borgo Pace e in altre zone degli Appennini dove ancor oggi si produce il carbone di legna.